Giovanni Locci – Frasi sulla Natura
Il prato il tuo pavimento, il cielo il tuo tetto.
Il prato il tuo pavimento, il cielo il tuo tetto.
Chiudi gli occhi e non pensare. Assapora la brezza che accarezza il tuo viso. Ascolta la sua voce e le dolci parole che ti sta sussurrando, accompagnate dalle note delle fronde degli alberi che si muovono ritmicamente al suo passaggio. E seppur a occhi chiusi, so che puoi ammirare la luce delle lucciole che danzano intorno a te. È la musica della vita, la musica dell’anima e tu ne fai parte. Adesso apri gli occhi e non dimenticare le emozioni che hai provato.
Non c’è nulla di più repentino di un temporale estivo.
Osserva la luce che passa fra le foglie e getta nuove ombre sul pavimento: disegna forme suggestive e meravigliose come un esperto pittore, mentre il vento ne sottolinea la poesia improvvisando musiche nuove…perché perder tempo a cercare nuove forme chiassose d’arte, quando l’artista più grande ci ha dato in dotazione di tutto e di più?
Poiché il paesaggio non è soltanto belvedere di albe e tramonti, ma anche esito di braccia, utensili, intelligenze.
La Natura è una donna che va amata e mai maltratta, solo così ci darà il meglio di sé stessa.
Noi esseri umani siamo assai simili agli alberi: abbiamo bisogno di radici salde nella terra dalla quale traiamo nutrimento e abbiamo bisogno del sole restando rivolti al cielo dal quale traiamo la luce, la forza, l’energia… il respiro vitale.