Giovanni Melucci – Comportamento
Sarò sempre quello che sono stato. I cambiamenti? Non mi sono mai piaciuti.
Sarò sempre quello che sono stato. I cambiamenti? Non mi sono mai piaciuti.
La libertà è nell’anticonformismo.
Non capisco chi critica tutti, e poi si lamenta di esser solo, non capisco chi dice che ha mille tipe e poi sta sempre a casa. Chi dice che ha una forte personalità. Ma poi a casa sta zitta, non capisco chi ogni giorno è nervosa e se la prende con gli altri. Chi propone paradisi, ma alle persone care offre inferno. Ogni azione, pensiero, fatelo come se lo state ricevendo, non dando.
Inutile allontanare le persone che non vogliamo vedere, perché poi ingigantiscono dentro di noi.
Il cattivo pagatore ha sempre una scusa per procrastinare i tempi.
Quando esci dalla tempesta non sei più la stessa bisogna passarci per crederlo, sei forte sì, ma quanto, quanto è duro esserlo.
Sono cresciuta con la convinzione che gli sconosciuti non meritassero il mio ciao. Pochi episodi mi sono serviti a rifletterci un po’ su, a capire che un sorriso donato non può mai togliere, e che un buongiorno negato è più pesante e invadente di un saluto concesso, che l’indifferenza per l’altro può essere deturpante. Quell’uomo senza nome che incontro nelle mie giornate non è poi tanto diverso da me, tutti viviamo sotto lo stesso cielo, e un ciao non è poi così ingombrante, ma può servire a dare un po’ di colore al mio e al suo giorno.