Giovanni Melucci – Comportamento
Nascondersi dietro un dito è un’impresa abbastanza ardua. Eppure in molti ci provano.
Nascondersi dietro un dito è un’impresa abbastanza ardua. Eppure in molti ci provano.
Chi di orgoglio vive, di amore muore…
Vestono veli di falsità pur di sentirsi importanti agli occhi di chi li segue, chissà se in fondo in fondo però riescono a provare sdegno per se stessi, visto che non hanno personalità.
Si fa presto a scrivere “mi manchi”, “ti voglio bene” ed altre amenità simili. Alla fine restano solo belle parole. Personalmente io alle parole do un valore, per questo non ho un carattere facile. È la mia personale selezione naturale. In effetti poi sono in pochi quelli che mi restano accanto. Non è che sia snob, intendiamoci. Sono solo una che ci tiene a limitare i danni che parole dette con troppa leggerezza potrebbero provocare, tutto qui.
Se volessi rendermi migliore agli occhi degli altri ne sarei capace anch’io, ma preferisco restare me stessa e quello che sono perché sono certa che il “mutarsi” per convenienza fa raggiungere solo una “stima” apparente. Vi assicuro che ho visto enormi castelli crollare e grandi e semplici verità sconfinare tempo, spazio e luogo.
Fa ciò che ti piace e non ciò che piace.
Prima non sapevo scegliere non ero una persona sicura di se. Vedevo le cose, ma mi dicevo: “Beh… aspettiamo, vediamo”. Parlavo sempre con il timore di ferire, di essere una persona troppo schietta e diretta! Oggi!? No, oggi sono cambiata, so scegliere, so dire basta laddove non vedo ragione di continuare. Non faccio più finta di non vedere e non sentire, e non c’è più un “Vediamo” ma un “Adesso”! Oggi sono talmente certa e sicura di me che un “vaffanculo” laddove sta bene e serve non me lo azzittisce nessuno!