Giovanni Melucci – Speranza
Fra il “già” e il “non ancora” siamo sempre sul filo della speranza.
Fra il “già” e il “non ancora” siamo sempre sul filo della speranza.
Il profondo pozzo della speranza.
La speranza è quella di non lasciare nel vento ogni esperienza ogni desiderio qualunque sogno. Se mai esisterà’ una nuova realtà’ di vita sarà’ il tuo humus fecondo. Se tutto sparirà’ in un secondo sarà’ stato inutile e un’altra anima rivivrà nell’alternanza della luce e della notte Magari un fiore primitivo sbocciato verso un cielo di nuvole gonfie di pioggia ricorderà un viso antico con occhi confusi dalla pioggia. Solo un’anima stanca che cerca un sospiro senza tempo e una musica che ti accompagni con dolcezza verso l’infinito. Cammina insieme alla tua ombra finché’ anche lei non si spenga nella nudità’ di un dolore.
Danzo sul cadavere ancora caldo del mio passato, macabro rito in onore della dea speranza.
La speranza rende un uomo invulnerabile a ogni cosa.
Non dimentichi la faccia della persona che è stata la tua ultima speranza.
La vita che respira di speranza, soffoca di realtà.