Giovanni Melucci – Vita
La vita non ha il libretto delle istruzioni. Viviamola al meglio senza se e senza ma.
La vita non ha il libretto delle istruzioni. Viviamola al meglio senza se e senza ma.
Siamo innamorati come dei sognatori di ciò la natura ci ha dato da ammirare, siamo terribilmente innamorati di ciò che ci circonda che siamo capaci di condividerlo con la più piccola particella vivente e con estremo rispetto, senza che ella abbia mai a dolersene. Siamo talmente consapevoli di essere parte del tutto che lo siamo davvero.
Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s’è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di vita, a nutrire nuove piccole speranze. È un lavoro piuttosto duro; la strada verso l’avvenire non è agevole: bisogna aggirare gli ostacoli o cercare di scavalcarli. Per quanto grande il numero dei cieli che ci sono crollati sulla testa dobbiamo pur vivere.
La vita è troppo corta per aspettare.
Nella vita è meglio non fermarsi troppo agli stop che si incontrano, ma non è nemmeno giusto tagliare la strada agli altri. Eppure purtroppo accade, succede continuamente. Nella strada della vita è punito solo chi ha coscienza, per tutti gli altri non ci sarà mai giustizia.
Vivere è poter dire che morire fa parte della vita!
Ho imaparato che non tutti sono come cercano di apparire. Ho imparato a contare solo su me stessa. Ho imparato che ciò che non mi uccide mi fortifica. Ho imparato che piangersi addosso non serve a risolvere i problemi. Ho imparato che ogni volta che cadi devi guardarti allo specchio e dire: “ok c’è la farò anche questa volta!”