Giovanni Montagner – Anima
Le mani che toccano l’anima hanno gli occhi che guardano il cuore.
Le mani che toccano l’anima hanno gli occhi che guardano il cuore.
Tutto ciò che è visibile nella nostra vita è un fugace passaggio ma tutto ciò…
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.
Il guaio delle cose non-materiali è che quando finiscono non puoi andarle a ricomprare.
Con un solo sguardo, possiamo leggere – l’uno negli occhi dell’altra – i libri mai scritti delle nostre anime.
Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima ma lo è anche un’emozione, un pensiero, un silenzio, un sorriso, una lacrima; perché quando è l’anima a parlare, non esistono veli che la possano celare.
Il percorso dentro se stessi è lungo e faticoso, a volte si perde la strada e ci si sente sconfitti. Ritrovarla è una fatica enorme, quando la “sete” di luce interiore si fa sentire la rivedi nell’anima, è una gioia immensa ritornare a percepire. Quel percorso così vitale si staglia nell’intimo luminoso come una stella, e accompagna confortando i passi della sofferenza.