Giovanni Nebuloni – Filosofia
Lo sguardo cadde sul pavimento e gli occhi si fecero male.
Lo sguardo cadde sul pavimento e gli occhi si fecero male.
Nell’attesa riposa l’apocalisse dell’essere.
Non racconto storie che non conosco, tanto ho da raccontare della storia di noi.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Finché l’uomo avrà più dubbi che certezze un giorno potrà raggiungere una certezza, ma se avrà solo certezze resterà sempre nel dubbio.
Ciò che utilizziamo per nostra necessità, se avrà coscienza, ci sostituirà.
Servile è il disagio di chi ha il timore di apparire irriverente.