Giovanni Nebuloni – Filosofia
Racconto breve: “Mai dire mai” disse la parola allo specchio.
Racconto breve: “Mai dire mai” disse la parola allo specchio.
Il corpo è il vincolo tra la vita e la vita.
Non esistono innocenti. Esistono solo gradi differenti di responsabilità.
Quando il pensiero precede la penna si scrive come un matematico.
Capire che la propria relazione è insana non è come prenderne coscienza.Quando tutto diventa implacabilmente chiaro ed inizi a porti degli interrogativi sul motivo per cui non te ne eri accorta prima… hai la piena consapevolezza.È inutile torturarsi ponendosi sempre lo stesso interrogativo… prendere coscienza è già un passo fondamentale per migliorare la tua vita ma soprattutto per renderti protagonista della stessa.
Lo specchio può mostrare diverse cose, a volte contrastanti tra loro: prima una certa apparenza era bene, poi male, poi di nuovo bene. Il destino che spesso si rivela, ha le sue leggi proprie, forse incomprensibili, ma sempre giuste perché oggettive, non tiene conto dei desideri, solo della realtà. Se due cose, due immagini, sono contrastanti, negare l’una e sostenere l’altra secondo vaghe speranze non conviene, perché se ne sceglierebbe una magari per superficialità e macchinazioni, quando l’altra esiste così concreta e reale, alle spalle, pronta a distruggere sogni che in fondo si negano da soli.
Siamo fatti di materia e di anima, di conoscenza e d’innocenza. Siamo piedi e ali su un cammino già compiuto e ancora da compiersi.