Giovanni Nebuloni – Filosofia
A un passo dal fuoco, l’acqua agghiacciò.
A un passo dal fuoco, l’acqua agghiacciò.
Filosofo è colui che spende una vita sostenendo e urlando a gran voce: “Carpe diem”. E quando ne coglie il significato più profondo, si convince che sia ormai troppo tardi.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Il giusto modo per poter vivere senza tanto patire, è prepararsi al peggio, mai programmare, sempre sperare.
Le lacrime sono il pianto del cuore.
Spero nell’esistenza di un altro mondo, questo ormai è saturo di sciocchezze e di ideali fondati sulla superficie dell’acqua con la convinzioni che essi possano galleggiare…