Giovanni Nebuloni – Filosofia
Scrollò la testa e la perse.
Scrollò la testa e la perse.
Tra le miserie dell’uomo sono risorto, pieno di gloria vitale. Mi loda la notte, il sogno e le passioni… sono figlio della terra e della forza.
Il marinaio che sta a riva non pesca.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Andando con lo zoppo… l’ho fatto camminare diritto.
La calma fa seguito alla tempesta e ne cancella le tracce.
Sai, quello che realmente siamo è invisibile: tu sei invisibile, io sono invisibile. Trova chi veramente sei, e troverai ciò che non perirà mai.