Giovanni Nebuloni – Filosofia
Il buio calò tanto da inabissarsi.
Il buio calò tanto da inabissarsi.
Nella mia vita, mai mi sono posto davanti a nessuno… la vita è come uno spartito, dove ogni persona ha diritto a scrivere le proprie note a far ascoltare la sua musica! Tante di quelle deliziose melodie non ti permettono di commentarle… a te resta solo il compito di ascoltare con ammirazione quel delizioso e armonioso suono!
Quando parli con qualcuno ascoltalo fino alla fine del suo ragionamento, nel frattempo non pensare alla risposta, solo quando avrà finito rifletti qualche secondo e poi rispondi.
Bravo, Alberto – osservò compiaciuta – a volte la felicità si nasconde in strani meandri. Noi stasera, staremo bene con poco. Qualcun altro starà bene avendo ricevuto molto. Eppure non sempre si comprende che per stare veramente bene si ha bisogno di molto poco. Vogliamo, cerchiamo tanto, senza renderci conto che è proprio quel tanto che, alla fine, ci priva di tutto. La felicità è fatta di momenti. Rincorrere quella eterna sarebbe sbagliato, anche perché non esiste. Se così non fosse perderebbe la sua essenza e smetterebbe di essere tale. La serenità fa più bene della felicità. Serenità, è questa la vera medicina del nostro spirito. Con essa possiamo anche permetterci il lusso, qualche volta, di essere felici.
Chiunque si cimenta con cose al di sopra delle sue possibilità finisce nel fosso.
Ipotizzare che l’Universo sia sempre esistito, pone certamente dei problemi; credere invece che sia stato creato da Dio, pone dei problemi infinitamente superiori.
Chi ha una mente musicale ha una mente aperta!