Giovanni Nebuloni – Filosofia
Il profeta non è tale in patria perché è sempre oltre i confini.
Il profeta non è tale in patria perché è sempre oltre i confini.
Grande è colui che trova dentro se la capacità di scuotere e scardinare il più grande dei suoi limiti: l’arroganza di fronte al potere.
Il potere piace a tanti ma in pochi si rendono conto che cosa provoca e che emozioni crea. Chi corre dietro a sto mostro, è attratto esattamente da una cosa che rovina tutti, anche chi non ha la superficialità di raggiungerlo, perché diventa una vittima di questa inumanità. Chi lo persegue si auto infetta di un tumore che distrugge tutto ciò che di bello e umano c’è nelle persone. Le fa diventare ciniche e sensibili solo ad accumulare denaro e al proprio ego, indifferenti al dolore di chi è in difficoltà ma anche alla propria scoperta delle gioie sane, che sono tra le poche ancore che potrebbero salvare una persona da questo vortice. È la distruzione dell’essere proprio e altrui.
Chi beffeggia l’altrui pensiero,senza averne capacità e merito,sarà martire della sua stessa vita,che vivrà in battaglia col proprio ego!
Il grido del cacciatore quando ha intrappolato una verità astratta, l’impegno della propria vita in ricerche metafisiche o matematiche perfettamente “inutili” e il terreno vasto e complesso della musica in occidente hanno la loro fonte specifica nella “disposizione mentale” greca e formano la base delle nostre teoria e pratica dell’eccellenza.
La vita a volte ti porta a commettere gli stessi errori, ma solo perché la prima volta non ti è servita a imparare…
Ciò che rende saggia una persona non sono le molte esperienze ma l’intensità con cui si vivono.