Giovanni Nebuloni – Filosofia
La vita è parte dell’universo e lo stesso universo implica la vita. Senza la vita, non ci sarebbe l’universo e senza l’universo, non ci sarebbe vita.
La vita è parte dell’universo e lo stesso universo implica la vita. Senza la vita, non ci sarebbe l’universo e senza l’universo, non ci sarebbe vita.
Gli specchi sanno essere tutte le età vissute contemporaneamente, sanno essere tutti quelli riflessi, ma capita anche che riflettano il nulla.
La “dote” non è una qualità della persona che la possiede.
Non c’è risposta. L’enigma condanna l’uomo al tormento, un tormento privo di dignità, perché caduco e insensato come il Tutto insondabile.
L’emozione di un bacionon è che l’arcana melodia dell’amoreche fa risuonare le sue indelebili note,come passi leggeri, sul precipizio dell’anima…
Nessun maestro sa tutto, e anche l'”onniscienza” è relativa. Cattivo maestro è quello che segue solo i propri scopi, ignorando il sapere che dice di avere, puntando solo avanti disinteressandosi delle conseguenze che compie oggi, quando sta vivendo e operando. Nessuna cosa conquistata non fa diventare superuomini, o uomini-supereroi perché in realtà non appartiene alla propria carne, al proprio spirito, alle proprie azioni. Non si diventa migliori in funzione di altrui virtù. Il vero traditore è chi fa credere il contrario, illudendo ogni forma di vita davanti alla maschera. Che perirà alla fine nel buio, tristi pierrot alla ricerca del volto di un tempo.
L’essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero.