Giovanni Nebuloni – Stati d’Animo
Le lacrime sono prodotte dagli occhi, e agli occhi di loro non importa.
Le lacrime sono prodotte dagli occhi, e agli occhi di loro non importa.
Le persone che sembrano le più forti sono dentro le più deboli.
E nella tua assenza lascio i giorni passare senza nessuna emozione.
Mi sono ritrovato in cima ad un vulcano islandese, ero un vagabondo depositario di allucinazioni fatte di carta, come un poeta germanico di Jena, seduto e gobbo sul suo scranno ruvido, in compagnia degli affanni del domani e le mani screpolate dalla pena e dall’inchiostro.
Stasera guarderò questa stupenda luna che fa capolino da dentro le nubi, così luminosa da scaldare la notte. Le sussurrerò i miei sogni, le confiderò i miei tormenti. Nella speranza che sappia dirmi se si può vivere e morire dentro un sogno.
Ti svegli una mattina, e finalmente ti accorgi che stai meglio. Non capisci cosa è successo, dove è andato a finire tutto il malessere che provavi, sai solo che ogni cosa è tornata al suo posto, che ti sei riequilibrato. Che finalmente sei pronto ad andare avanti!
La sensibilità è dittatura dell’anima.