Giovanni Palino – Vita
L’umiltà: la ricchezza dei poveri, la povertà dei ricchi.
L’umiltà: la ricchezza dei poveri, la povertà dei ricchi.
La vita assume significato solo nella passione. Al di fuori di essa esiste solo la sopravvivenza biologica e la perversa illusione che contare i giorni fino alla fine renda meno amaro il sapore del tempo.
Avevamo un mondo tutto nostro, accomunati da un modo particolare di vedere le cose, un mondo vero, seppur solo nostro. Come amiche avevamo le strade che suonavano una musica diversa ogni qual volta le calpestavi, in base al tuo livello di serenità, in base al materiale della scarpa, in base al tempo; Come luce avevamo gli occhi degli altri che ti dicevano quello che pensavano di te senza muoversi di una virgola, ti facevano capire quando secondo loro ti saresti dovuto fermare per un attimo a riflettere su alcune cose. Come bussola avevamo la calma, oggetto utile e conveniente per compiere qualsiasi cosa, facevamo tutto con la nostra calma in tasca, persino correre e sorridere… va be, avete mai visto qualcuno correre di corsa? Come casa avevamo il silenzio, l’unico modo per sentirci tutti assieme uniti, una prova generale di come capirci senza fare una mezza mossa, e non ci fraintendevamo mai. Come vita avevamo i nostri sorrisi, non importava di che colore fossero o quanti respiri facessero, l’importante era vederne sempre molti. Il nostro mondo.
Chi non conosce il peggio non può apprezzare il meglio.
Se qualcuno si allontana, è perché vuole farlo. Non vuole far parte della tua vita. Non fermarlo, lascialo andare. Quando capirà l’importanza di cosa ha perso, soffrirà a sue spese, e nel rimpianto “conterà i giorni” nella consapevolezza del non ritorno.
Goditi ogni attimocome fosse l’ultimo.Perché la vita non da certezzePrenditi “adesso” fino in fondo.
Prima di chiudere una porta col passato, accertatevi che nessuno abbia una copia delle chiavi.