Giovanni Papini – Amico
Se è vero che in ogni amico v’è un nemico che sonnecchia, non potrebbe darsi che in ogni nemico vi sia un amico che aspetta la sua ora?
Se è vero che in ogni amico v’è un nemico che sonnecchia, non potrebbe darsi che in ogni nemico vi sia un amico che aspetta la sua ora?
A te che hai tenuto la luce accesa nel momento in cui avevo più paura…
L’amico che non è capace, in un momento difficile, di ricordare una o due cose mai accadute, non vale più dell’amico che non sa dimenticare nulla.
Ogni persona, piccola o grande che passa nella nostra vita è unica… lascia sempre un po’ di se e prende un po’ di noi…
Sarà che io do un certo valore all’amicizia, sarà che non sopporto la cattiveria del falso, sarà che preferisco restare da sola piuttosto che in compagnia dell’ipocrisia, sarà che la parola amico ha un significato consistente per me, ma non sopporto quelli che con ipocrisia fingono di volerti bene, accarezzandoti con la mano destra mentre con la sinistra ti stanno pugnalando. Non sopporto quelli che alla fine di un’amicizia “sparlano” sperando di colpirti nell’animo e quello che sopporto ancora meno, è lo stupore di cui si vestono quando decidi di andartene, pur sapendo che era inevitabile dopo tanto sangue. E magari hanno anche il coraggio di chiamarti “amico mio”.
Il telo dell’amicizia è di stoffa assai pregiata, nelle sue trame c’è tutta l’autenticità dell’affetto, cosa assai superiore all’amore, coinvolge la sfera più profonda dell’anima. Un ti voglio bene riempie l’aria di note eccelse che saturano tutto lo spazio dell’anima, il ti amo talvolta fa palpitare il cuore e poi si dissolve come bolla di sapone.
Il vero amico è quello che cammina al tuo fianco quando sei stanco, è quello…