Giovanni Pastore – Comportamento
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Ogni pensiero che ho imprigionato in espressione deve liberarsi nelle mie azioni.
Mi piacciono quelle persone che quando parlano ti guardano diritto negli occhi. Allo stesso modo…
Girare la testa dall’altra parte non fa di te la persona che i tuoi figli…
Quando una persona ti ferisce, pensi che piangerti addosso ti aiuti? Pensi che dirti: “Non è giusto, non lo meritavo” ti cambi le cose!? No! Allora alzati, muovi il culo, combatti, fatti valere e soprattutto impara! E ricorda; l’esperienza insegna!
In fondo a questo servono le esperienze, a farti capire chi sei veramente rispetto al resto delle persone che ti circondano. Ma come fa la gente a pensare che tu non ti accorga di quello che ti succede veramente intorno? Ma è mai possibile che le buone azioni vengano sempre fraintese e mai accettate per quelle che è il loro fine? Perché non si può essere se stessi? Giri, raggiri, doppi giochi, tutte azioni che per fortuna non faranno mai parte del mio dizionario. Ecco perché sono grande. Meglio essere fuori dal mondo che fare parte del resto del mondo. Non dite che sono stupido, dite semplicemente che sono estraneo alla massa.
Tutto al mondo finisce in cose da nulla, e un uomo che, per volere altrui, ma senza un’intima passione, una personale necessità, si affanna dietro al denaro, l’onore o altro, sarà sempre un pazzo.