Giovanni Pastore – Comportamento
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Qualsiasi persona è un enigma, a prescindere dal proprio sesso.
Io non aspetto nemmeno l’autobus, me la faccio a piedi. Figuriamoci se aspetto le persone.
Per amare non è necessario conoscere.
Mi stimo abbastanza da non accettare nella mia vita gente falsa e ipocrita.
Non credo di dovermi scusare se ho rifiutato di recitare la parte della persona simpatica e socievole che fa suonare parole dolci dalla voce e disegna sorrisi sugli altri visi. Preferisco essere me stessa, seduta in un qualsiasi posto, all’ultima fila, e godermi lo splendido spettacolo teatrale improvvisato da molti attori e attrici di (s)comparsa.
Non bisogna sforzarsi che le cose siano. Bisogna solo verificare che esse siano “cosa”!