Giovanni Schettino – Sogno
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Quando smetterai di rincorrere la realtà nei sogni e aggiungerai la parola fine all’ultimo di essi, o sarai arrivato alla fine del tuo viaggio o avrai smesso di vivere. Nessuno può oscurare i tuoi sogni, e anche se in molti ci proveranno, tu dimostragli di essere all’altezza di ognuno di essi.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Il sogno ci permette di vivere agevolmente e con soddisfazione la nostra preziosa esistenza.”A volte mi chiedo: chissà per quale recondito disegno siamo stati trapiantati su questo atomo impazzito?”, ma poi, ecco che il sogno mi distrae e mi accompagna attraverso i meandri della fantasia e tutto diventa Eterno!
Il mio futuro è il tuo, sogna e spera, ed allora non saremo più così lontani.
Le stelle si annoiano a stare in cielo, è così che scendono a guardare se qualche idiota come me ci crede ancora nei sogni!
Hai lasciato i tuoi sogni chiusi dentro di te per troppo, tanto tempo. E’ ora di portarli fuori!