Giovanni Schettino – Sogno
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Lascia volare i sogni, sono piccole rondini in cerca di una strada verso il cielo del tuo cuore.
C’è chi scrive rime per un sogno che il tempo ingiallisce. C’è chi scrive rime nel mio cuore con l’inchiostro della sua dolcezza che il tempo non consumerà.
Crei tanti bei momenti, ma ne fai ricordare pochi. Susciti tante sensazioni, ma ne doni poche. Agendo con il cuore invece che con la mente risolveresti molti dei tuoi affanni e forse ti renderesti conto che la bellezza esteriore è un dono ed è relativa, quella interiore è una conquista ed è la vera cosa che conta. Ma l’amore è un sogno, posso sognare se voglio, ma poi non devo meravigliarmi se mi sveglio piangendo: avere un sogno non fa male, sapere che non si realizzerà sì.
È meglio sognare la propria vita che viverla, benché viverla sia ancora sognarla.
A volte mi sono lasciata andare… credere nei sogni forse è infatile… magari è anche inutile… rischi di farti male il più delle volte… ma dopo aver trovato te, te che eri nei miei sogni e che sei reale… dimmi come faccio a dubitare, anche solo minimamente che i sogni si avverino?
Spengo tutto e vado a sognarti.