Giovanni Schettino – Sogno
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Se butti via i tuoi sogni, nessuno li raccoglierà!
Quando il raggiungimento di un sogno diventa impossibile, la soluzione migliore sarebbe quella di renderlo possibile per qualcun altro, qualcuno a cui si vuole bene o ci si tiene in maniera particolare: un familiare, un amico, la propria fidanzata o anche un personaggio di propria creazione, a cui abbiamo riversato all’interno i nostri sentimenti e, per l’appunto, i nostri sogni.
I sogni non bussano e non chiedono permesso, entrano come e quando vogliono e vivono, finché trovano un respiro a tenerli in vita; non si curano di ciò che gli altri pensano o dicono. Poi, quand’essi decideranno di andarsene, lasceranno sempre un seme di magia che, a tempo debito, farà germogliare un nuovo sogno.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.
Sogno di camminare su soffici nuvole, mentre intorno l’orizzonte si accende di magia.
Non avrò mai abbastanza sogni fori o dentro il cassetto, sognare porta a creare una immagine di quello che vogliamo realizzare, anche il mondo ha avuto inizio da un sogno, un pensiero, una immagine.