Giovanni Schettino – Sogno
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Se li sentite davvero vostri, non rinunciate ai sogni, non rinunciate ai vostri obiettivi, non rinunciate ad essere voi stessi. Che sia nella vita, nel lavoro, nell’amore o nello sport, liberatevi delle interferenze che vi privano di questa possibilità. Mettete in discussione tutto se necessario e siate responsabili della vostra vita. E per ognuno la propria.
I sogni sono l’anima del tempo.
Quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Se credi nei sogni, vivrai l’eterna magia, l’amore riposto in un desiderio, sarai martire d’immensa allegria.
Invece di sognare ad occhi aperti fatti mettere due dita negli occhi cosicché tu possa tornare alla realtà, seppur con dolore. La vita è breve, ricordalo; e passarla a sognare vuol dire gettarla al vento.