Giovanni Schettino – Sogno
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
La notte è astrusa, lusinga sogni che forse mai realizzerà.
Non si è morti finché si sogna e finito un sogno ce n’è un altro pronto e un altro ancora e così via per l’eternità.
È bello sognare, ci fa sentire vivi. Peccato che siano gli stessi sogni, se non raggiunti, a ucciderci.
Nonostante i mille cerotti nel cuore, e i lividi indelebili nell’anima non smetterò mai di credere nei miei sogni come non smetterò di cercare il buono nelle persone. Perché io ci spero ancora, spero sempre e comunque di trovare quella persona che renda la mia vita bella da morire, quella persona che aspetti impazientemente la mia telefonata, che si illumini vedendomi arrivare. Quella persona che con un gesto renda la peggiore delle giornate una giornata meravigliosa.
La realtà che vedo mi fa veramente schifo, mi ha deluso, è una cosa triste e odiosa così nuda e cruda; ecco perché ho rivalutato molto i sogni e le illusioni perché, in realtà ti aiutano a vivere meglio questa realtà. Qualsiasi Sogno o illusione, anche credere in una persona, in una donna, in un rapporto, in un amore… Anche se poi, non è neanche vero capito? Perché non è importante che sia vero: hai capito? L’importante è crederci perché così vivi meglio questa realtà.
Ho dato vita a tutti i miei sogni: tutti i miei sogni mi hanno dato la vita.