Giovanni Skipper Basta – Uomini & Donne
Esistono donne e “donne”.
Esistono donne e “donne”.
Non cercare di essere la donna perfetta, ma cerca di essere la donna da amare.
Alla gente che si ferma alla pura apparenza, io mostro la migliore delle maschere o la più strafottente delle facce.
Lei dopo tanto tempo mi chiede cosa farò della mia vita, dove te ne andrai adesso? Io rispondo che andrò dove soffia il vento freddo per spazzare via quegli occhi che ancora mi guardano di nascosto.
Siamo profondamente amanti, siamo sapientemente buone, senza scambiare gli uffici, senza rifuggire dal lavoro travagliato e dalla devozione costante.
Lei: Grazie di essere mio. Lui: Ho lottato una vita contro di te per esserlo. Lei: grazie per averlo fatto. Lui: Ho sempre saputo che era l’unica cosa giusta che potevo e dovevo fare per me. E per te, ma questo devo dimostrarlo non basta scriverlo.
Noi siamo poeti ma la donna è la poesia; amiamo, ma non è essa l’amore? Ci seduce la virtù? essa è la virtù. In essa è la fede, in noi il dubbio; quindi in noi quel quel concitato bisogno di perseguitare, indagare, discutere; in essa una pace serena; è per la filosofia il nostro culto, il suo è per la religione.