Giovanni Soriano – Libri
Che alcuni amino gli animali più degli umani, non sarà bello, ma è comprensibile.
Che alcuni amino gli animali più degli umani, non sarà bello, ma è comprensibile.
“Non temere”, mormorai. “Noi ci apparteniamo”. Fui immediatamente travolta dalla verità delle mie stesse parole. Quel momento era così perfetto, così giusto, che per nulla al mondo potevo dubitarne. Le sue braccia mi avvolsero stringendomi a lui, estate e inverno. Era come se ogni terminazione nervosa del mio corpo sprizzasse elettricità. “Per sempre”, aggiunse Edward e mi trascinò con dolcezza verso acque piu profonde.
Era questa la parte più straziante della tortura che spesso impartiva a se stesso: raccogliere frammenti di quel che lei gli aveva detto o scritto in precedenza e incollarli nella sua mente in modo da creare vividi collage di dolore e abbandono.
Silente abbassò le mani e fissò Harry attraverso gli occhiali a mezzaluna.”È giunto il momento di dirti quello che avrei dovuto dirti cinque anni fa, Harry. Siediti, ti prego. Saprai tutto. Ti chiedo solo un po’ di pazienza. Avrai modo di urlare… di fare quello che vuoi… quando avrò finito. Non te lo impedirò”.
Alcune persone sembrano meravigliosi libri. Difficili da leggere, impossibili da non rileggere.
Hai presente quando semplicemente pensare a una persona ti toglie il fiato? Ti fa sentire caldo allo stomaco e poi freddo in tutto il corpo perché lei non c’è?
Guardo il mio delizioso dolce di cioccolato, piccolo e ricco, con una piccola di gelato color oro, al caramello salato. Alla mia sinistra, c’è un piatto con sopra una scatolina di velluto celeste.”Zoe”, mi dice David, prendendomi la mano. Lo guardo e sono letteralmente incapace di parlare. “Sai che ti amo”. Deglutisce, e il cuore mi si ferma per un istante. “Voglio che tu venga in America con me, come mia fidanzata, o ancora meglio come mia moglie”. Allunga delicatamente il braccio alla mia sinistra e apre la scatolina per mostrarmi il solitario enorme. “Mi vuoi sposare?” Mi dice a bassa voce.”Si”, sussurro.David sorride trionfante e si sporge a baciarmi attraverso il tavolo. Ricambio il bacio, ancora incredula per quel che è appena successo.