Giovanni Soriano – Libri
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
La letteratura non deve limitarsi ad elogiare i potenti ed a consolare i perdenti.
È libero chi si chiude in libreria.
Le mie difficoltà erano più gravi: era più forte di me riuscire a credere che Gesù fosse l’unico figlio di Dio incarnato e che solo a chi credeva in lui sarebbe spettata la vita eterna. Se Dio poteva avere figli, noi tutti eravamo suoi figli. Se Gesù era come Dio e era Dio stesso, allora tutti gli uomini erano come Dio e potevano essere Dio incarnato. La mia ragione non era pronta ad accettare letteralmente che Gesù con la sua morte e con il suo sangue aveva lavato i peccati del mondo, anche se metaforicamente vi poteva essere qualche cosa di vero.
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.
Se si scrive per istinto, non si scrive per talento. E quando è istinto non è intento.
Fra i vecchi libri, rari sono quelli che, in mezzo all’incomprensibile e al troppo comprensibile, hanno conservato un contenuto vivo.