Giovanni Soriano – Religione
Per Dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.
Per Dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.
Solo chi gode di Gesù come cibo ha in sé la parola di Dio e in tal modo Dio stesso.
Non ho mai seguito una specifica religione: il mio credo è nato dalle mie esperienze di vita e sbocciato attraverso la voce silenziosa dei miei pensieri.
Se Dio si vuole suicidare, ahimè, non si può fermare.
Come le virtù allontanano i vizi1- Dove è amore e sapienza, ivi non è timore né ignoranza.2- Dove è pazienza e umiltà, ivi non è ira né turbamento.3- Dove è povertà con letizia, ivi non è cupidigia né avarizia4- Dove è quiete e meditazione, ivi non è affanno né dissipazione.5- Dove è il timore del Signore a custodire la sua casa, ivi il nemico non può trovare via d’entrata.6- Dove è misericordia e discrezione, ivi non è superfluità né durezza.
Nulla consuma il corpo quanto l’ansia e chi ha fede in Dio dovrebbe vergognarsi di essere preoccupato per qualsivoglia cosa.
Io definisco l’ateo come a una persona che entra in una casa, trova una tavola imbandita di cibi succulenti, approfittando ne mangia a sazietà, e poi dice a e stesso: Chi ha preparato questi cibi non esiste.