Giovanni Soriano – Religione
Per Dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.
Per Dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.
Dunque così Egli è. Ed ha anche vita perché l’atto dell’intelletto è vita ed Egli è quell’atto. E la sua attività che esiste di per sé è la vita migliore ed eterna. Diciamo, infatti, che Dio è vivente, eterno e perfetto, sicché a Dio appartiene una vita continua ed eterna: questo è, dunque, Dio.
Un fanatico è un uomo che fa quello che pensa che farebbe il Signore se lui sapesse come stanno le cose.
Il paganesimo greco, religione potente e vitale, comincia dalla sibilla e finisce con la strega. La prima, vergine bella e luminosa, lo cullò circondandolo d’una magica aureola. Più tardi, deluso, malato, nelle tenebre medievali, per deserti e boschi, la strega lo protesse e, pietosamente, gli diede il nutrimento che lo tenne in vita. Così, per le religioni, la donna è madre, custode amorosa e nutrice fidata. Gli stessi dèi, come gli uomini, nascono e muoiono sul suo grembo.
Una specie che inventa la religione e la sbandiera come pretesto per compiere atrocità verso i propri simili, perché non si è ancora estinta?
Nessuna sporcizia viene dal cielo.
Dio – cosmo – il tutto, chiamalo come vuoi, è un recipiente cavo il cui uso è inesauribileinsondabile…