Giovanni Stizzoli – Uomini & Donne
Lei dopo tanto tempo mi chiede cosa farò della mia vita, dove te ne andrai adesso? Io rispondo che andrò dove soffia il vento freddo per spazzare via quegli occhi che ancora mi guardano di nascosto.
Lei dopo tanto tempo mi chiede cosa farò della mia vita, dove te ne andrai adesso? Io rispondo che andrò dove soffia il vento freddo per spazzare via quegli occhi che ancora mi guardano di nascosto.
La donna rassomiglia a una valigia senza manico: non si sa bene come tenerla e c’è il pericolo permanente che ti sfugga.
Molti uomini sono profondi, molti altri superficiali, moltissimi altri: profondamente superficiali.
Il peggior errore che ho fatto con le donne è stato quello di trattarle come signore invece che da prostitute.
Puoi sedurre un uomo con tutti i mezzi che vuoi, ma lo conquisterai solo con ciò che non si vede.
Quando un uomo parla male di una donna è perché quella donna non solo non gliel’ha data, ma nemmeno fatta vedere.
Concepivo la libido come il corrispondente psichico dell’energia fisica, e quindi, più o meno, come un concetto quantitativo, che perciò non avrebbe dovuto essere definito in termini qualitativi. Non intendevo più parlare di istinti di fame, aggressivi, sessuali, ma considerare tutti questi fenomeni come manifestazioni diverse dell’energia psichica. Anche in fisica parliamo di energia e delle sue varie manifestazioni, come luce, calore, elettricità. Lo stesso vale anche per la psicologia: se concepiamo la libido come energia, possiamo averne una dimensione abbastanza unitaria. M’interessava stabilire anche per la psicologia un’uniformità simile a quella che nelle scienze naturali esiste come generale energetica.