Giuditta Cattaneo – Amico
Tanti i “ti voglio bene” quanti i vaffanculo. Tanti gli abbracci quanti gli schiaffi. Un solo specchio per noi due, dove il riflesso tende a scambiare la nostra immagine, l’una nell’altro.
Tanti i “ti voglio bene” quanti i vaffanculo. Tanti gli abbracci quanti gli schiaffi. Un solo specchio per noi due, dove il riflesso tende a scambiare la nostra immagine, l’una nell’altro.
Ero irato con il mio amico: glielo dissi, e la mia ira sbollì. Ero irato…
Solo io ti conosco, e quando dico: solo io ti conosco, intendo dire: ho capito che non so chi sei.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile può simpatizzare col successo di un amico.
Il parlar chiaro è fatto per gli amici.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.
Quando avremo vinto alla scala mondiale, con l’oro si faranno gli orinatoi delle grandi città.