Giuditta Cattaneo – Amico
Tanti i “ti voglio bene” quanti i vaffanculo. Tanti gli abbracci quanti gli schiaffi. Un solo specchio per noi due, dove il riflesso tende a scambiare la nostra immagine, l’una nell’altro.
Tanti i “ti voglio bene” quanti i vaffanculo. Tanti gli abbracci quanti gli schiaffi. Un solo specchio per noi due, dove il riflesso tende a scambiare la nostra immagine, l’una nell’altro.
Non c’è cosa più brutta, quella di non essere capita, soprattutto da chi pensavi essere tuo amico! Gli amici sono altro per me, gli amici restano, gli amici ti cercano, gli amici ci sono, gli amici non pensano solo a sé!
Quando cadi devi essere in grado di rialzarti da solo. Se c’è un amico sarà più facile.
Ti ascolterò in silenzio, perché nel silenzio si riflette l’eco della tua voce così che…
Se non facessimo parte di un gruppo, litigheremmo a casa. Se avessimo un negozio di frutta e verdura, una cosa tipo Gallagher’s Greengrocers, litigheremmo su come sistemare le mele o le maledette pere.
Un amico non è chi ti dice sempre che va bene… un vero amico è…
Ogni volta che sono triste, ci sei sempre tu. Tu, mio caro amico che sei un tesoro, perché la tua amicizia è sempre speciale, sincera ed è per questo che vedo in te una via d’uscita, una porta da cui posso entrare ed uscire ogni volta che voglio stare lontana dal mondo, da questa vita di sofferenza. Solo in te ritrovo serenità, gioia, e tanti bei momenti.