Giuditta Cattaneo – Amico
Tanti i “ti voglio bene” quanti i vaffanculo. Tanti gli abbracci quanti gli schiaffi. Un solo specchio per noi due, dove il riflesso tende a scambiare la nostra immagine, l’una nell’altro.
Tanti i “ti voglio bene” quanti i vaffanculo. Tanti gli abbracci quanti gli schiaffi. Un solo specchio per noi due, dove il riflesso tende a scambiare la nostra immagine, l’una nell’altro.
Grazie perchè ci sei quando sono triste, quando sono felice, quando sono insopportabile! Non ho mai conosciuto una persona bella quanto te! Non sai il bene che ti voglio.
Amare vuol dire donare. Sono certa di saper donare?
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Di recente ho scoperto una cosa: i veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle. Essi si schierano dalla nostra parte, gioiscono per le nostre vittorie. I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espressione di “solidarietà”: in realtà, la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.