Giuditta Cattaneo – Tristezza
Una volta c’ho provato, ma non mi è andata bene, non ho visto luci o stelle, tanto meno chi cercavo. Ora chiedo solo che la follia, possa darmi una mano a potarmi via.
Una volta c’ho provato, ma non mi è andata bene, non ho visto luci o stelle, tanto meno chi cercavo. Ora chiedo solo che la follia, possa darmi una mano a potarmi via.
La gioia e il dolore sono i due volti della medaglia della vita, ma l’uno fa assaporare l’altro in quanto l’uno esiste perché esiste l’altro.
Ogni giorno ad ognuno di noi viene data la possibilità di gioire del sentimento d’amicizia. Pochi però sanno coglierne il senso e lo lasciano andare. Io in te l’ho riconosciuto e subito racchiuso nel mio cuore, ne ho fatto gradito ospite fin tanto tu lo vorrai mia dolce Sweet Rose.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
La tua infelicità è causata dai tuoi schemi mentali.
Osservo impotente la mia vita sporcarsi con il fango dell’infamia altrui, mentre lacrime di dolore e amarezza scorrono copiose, come a voler ripulire quella parte di mondo che rispecchia ed esalta solo la bestialità degli uomini.
Sono stanca di dovermi sempre preoccupare degli altri. Sono stanca di fare dei sacrifici e vedere che dall’altra parte c’è solo egoismo.