Giulia Carcasi – Acqua
Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte, l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai mai visto.
Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte, l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai mai visto.
Non potrai mai apprezzare il beneficio dell’acqua se non hai mai sofferto la sete…
Due ombre si cercano nel buio, s’incontrano sulle loro labbra che sanno di sciroppo alla frutta. Carlo mi bacia piano, senza fretta, non gli corre dietro nessuno.E mille sapori si mischiano: la mia bocca di ciliegia, le sue labbra d’arancia, l’aroma di rosa e lavanda, dell’erba fresca, del terriccio, che d’estate ha caldo e comincia a sudare.
Le lacrime hanno lo stesso ciclo dell’acqua… risalgono in cielo!
Laudato si’, mi Signore, per sor’Acqua.la quale è multo utile et humile et pretiosa et…
E io mi chiedo: quante mani si devono posare sulle ginocchia di una donna, quante, prima che si alzi di scatto e resti, quanti nomi vanno urlati prima di ricordarne uno.
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.