Giulia Carcasi – Anima
Se riuscissi a trovare quello che non c’è, bhè allora hai trovato qualcosa di solo tuo. E se qualcun altro vede quello che vedi tu, bhè allora hai trovato qualcuno che ti vive.
Se riuscissi a trovare quello che non c’è, bhè allora hai trovato qualcosa di solo tuo. E se qualcun altro vede quello che vedi tu, bhè allora hai trovato qualcuno che ti vive.
L’anima ha più di un volto solo? O è sempre lo stesso volto con diverse…
Corpo e anima guardano con gli stessi occhi. Ma vedono colori differenti.
Ormai noi esseri umani subiamo continue mutazioni camaleontici ci adattiamo ad ogni situazione per immunizzarci…
Che silenzio, che pace, che notte silenziosamente stupenda per perdersi in te, per ritrovarsi in te e nell’immensità del cielo, in un letto di stelle reciprocamente farsi un dono d’amore! A volte l’amore ha bisogno di silenzi!
Sono note scritte sulla pelle, nell’anima io le possiedo, tu le possiedi, ce le portiamo dentro, addosso vengono con noi… tu pensi di non averle, a volte le vicissitudini non ti permettono di sentirle, ma loro rimangono lì ugualmente ad aspettarti fino a che non le vorrai ascoltare di nuovo. Chiudi gli occhi, ascoltati, fai vibrare quelle corde, permetti a quelle note di cantare, di esprimersi, solo così sarò e sarai musica in qualunque istante… dalla pelle all’Anima.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.