Giulia Carcasi – Sorriso
Sorrideva poco perché non le riusciva bene, per sorridere bene bisogna essere allenati.
Sorrideva poco perché non le riusciva bene, per sorridere bene bisogna essere allenati.
Il senso dell’ironia è una forte garanzia di libertà.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io…
Perché la vita è bella e come il sorriso deve essere fonte di contagio, coraggio, non di suffragio. E per essere medicina che cura ogni tipo di male/malattia, non bisogna mai limitarla ai propri limiti, ma viverla seguendo la scia dei sogni e della libertà che ognuno di noi ha nel vivere sperando un domani migliore.
L’ipocrisia del sorriso si legge negli occhi.
Un tuo sorriso è un mio sorriso, una tua lacrima è una mia carezza per asciugarla, un tuo sguardo è l’infinito, la tua felicità è la mia vita.
La strada dell’amore si è congiunta con la vita, straordinario: quanta felicità in quei sorrisi nati. Ogni vita sorride all’esistenza, ogni attimo ci sorride, è una festa senza fine il vivere.