Giulia Ciotola – Nemico
Non bisogna mai pensare di avere la vittoria in tasca, mai. È proprio quando si è sicuri di vincere che il nemico ne approfitta per sferrare l’attacco mortale.
Non bisogna mai pensare di avere la vittoria in tasca, mai. È proprio quando si è sicuri di vincere che il nemico ne approfitta per sferrare l’attacco mortale.
È tempo di placcarsi di vesti impenetrabili, ed ornare la cinta con lame foderate: abbiate ora l’incoscienza di pensare soltanto di colpirmi… Ed il solo sibilo di quelle vi farà tremare.
Lacrima il mio cuore, trafitto dalle frecce della lontananza. Vecchia e bastarda nemica la lontananza, soprattutto se ti separa dalle persone che ami.È vero con i ricordi possiamo sentire vicino a noi quelle persone che per un motivo o l’altro ci hanno lasciate, contro la loro volontà o viceversa. Vecchia e bastarda lontananza sai farmi tanto male e non ti importa niente delle mie lacrime, dei vuoti della mia anima… no perché tu sei fredda come un iceberg lontananza e sai essere tagliante come punta di diamante al centro del mio cuore.
Il Nemico non è peggiore dell’amico che lo diventa.
I nemici più difficili da convertire sono quelli che hanno deciso di rinchiuderti in uno stereotipo e qualsiasi cosa tu faccia troveranno qualsiasi mezzo per poter continuare a rafforzare il loro punto di vista. Continuando così a rinnegare insieme alla tua, anche la loro vera essenza.
Se davvero il tempo renderà tutto, molte persone si troveranno non solo col culo per terra, ma avranno bisogno di aiuto per rialzarsi. È quello il momento in cui arrivano le soddisfazioni.
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.