Giulia Ciotola – Sogno
Non è vero che la vita non può essere un film. In alcuni momenti può diventarlo. Basta un po’ di coraggio, un po’ di tenerezza e dei piccoli gesti capaci di rendere qualunque occasione una favola ad occhi aperti.
Non è vero che la vita non può essere un film. In alcuni momenti può diventarlo. Basta un po’ di coraggio, un po’ di tenerezza e dei piccoli gesti capaci di rendere qualunque occasione una favola ad occhi aperti.
I sogni… sognare, per me è tempo perso, un falso sentire, per oscurare la realtà, sono difficilmente raggiungibili, molti restano sogni, desideri mai saziati, ma la fantasia ben altro, non è sognare, ma creare nuovi colori, nuovi canti, nuove avventure, per far dimenticare anche per un istante la realtà che ci circonda, e far gioire l’anima e la mente, dando sapore alla vita.
Viviamo nell’intervallo tra sogni che nascono e sogni che muoiono. Quell’intervallo si chiama speranza e quest’ultima non è vero che è l’ultima a morire anzi muore ogni giorno con una lacrima e risorge ogni giorno con un sorriso. Ciò che ci tiene in vita non sono i sogni che abbiamo realizzato ma la capacità di continuare a sognare.
I sogni sono la materia da cui nasce la speranza.
I sogni più belli si realizzano tra le pareti della nostra anima.
Un sogno immaginato da un singolo individuo rimane solo un sogno, ma se quel sogno diventa ispirazione per l’umanità intera si trasforma in realtà. Chiamatelo lampo di genio, idea, immaginazione o ispirazione, ma l’uomo ha bisogno di sognare. L’uomo stesso è per metà un sogno, perché di sogni è fatta l’anima sua.
Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.