Giulia Guglielmino – Accontentarsi
La felicità?Le piccole cose…
La felicità?Le piccole cose…
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire…
Se si potesse tornare bambini si capirebbe quanto un solo abbraccio serva ad accontentare ogni…
Al pranzo degli strabici ognuno mangia nel piatto del vicino.
Prendiamo la vita come vita di petto. I filosofi per quanto sono stati e sono visionari e molto stravaganti, se hanno detto qualcosa un fondo di verità nelle loro parole e la parola… speranza. E se non c’è la facciamo mancare non ci sentiremo mai soli. Si può essere soli anche quando si è circondati di gente che alla fine non ti riempie la vita, è di passaggio e magari non la vedi più, allo stesso tempo ci si può non sentire soli anche quando non si ha nessuno vicino.Solitudine non significa non avere amici con cui passare una giornata La vera solitudine è non poter condividere te stesso con qualcuno.
Non aspettatevi mai troppo dalle persone, potrebbero stupirvi anche con poco.
La vita è una corsa sul un treno chiamato “Vita” le speranze possono anche scendere e allontanarsi e da concrete diventano diafane, ma spesso può accadere che mentre alcune svaniscono, altre possono decidere di salire sul nostro stesso treno. E magari si prospetta un viaggio ancora più bello e intenso che addirittura riescono a farci cambiare binario. La vita offre tante infinite opportunità. Non limitiamoci a guardare tutte le bellezze del mondo dal finestrino di quel treno aspettando che altri salgano, o scendono, e facciamo qualche fermata per noi. La speranza non se ne va mai, e guai se non fosse così. L’unica cosa di non sperare ciò che, è rassegnarci a ciò che è irreversibile o impossibile da realizzare.