Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
Accettare un sentimento come l’indifferenza di qualcuno, è facile solo se non hai bisogno di “accettare”, ma “ricambiare” con la stessa indifferenza.
Accettare un sentimento come l’indifferenza di qualcuno, è facile solo se non hai bisogno di “accettare”, ma “ricambiare” con la stessa indifferenza.
Prima o poi il vento spazzerà via le nubi, la tempesta finirà e il sole tornerà a risplendere. Il sole torna sempre a risplendere.
Sono un mosaico al quale talvolta cambio qualche tassello, mi piace sconvolgere le tinte, le figure, tranne quelle armoniose ed eccetto i colori primari, quelli non cambiano mai.
Quando mi hanno fatto a pezzi non ho mai avuto paura di guardarmi comunque dentro. Si, mi ha fatto male, ma ho visto come può ridursi qualcuno per amore di qualcun altro. Ho visto il risultato per aver creduto nell’illusione. Ho visto i pezzi di un sogno mai volato e mai esistito. Non ho avuto paura di prendere quei pezzi, guardarli, elaborarli ancora e costruirne di nuovi, dando vita, luce e voce ad una nuova me.
Noi che siamo fatti di emozioni che abbiamo il cuore tenero. Noi che viviamo nel rispetto e nella sincerità. Noi che ci arrabbiamo quando ci trattano ingiustamente. Noi che siamo fatti di istinto, pelle e passione. Noi che urliamo al mondo quella maledetta voglia di vivere. Noi testardi e dannati, sempre pronti a lottare, combattere per noi stessi e per chi amiamo. Noi che siamo veri amici, noi persone maledettamente vere!
Io non lo so dove se ne vanno i sogni miei quando mi addormento oppure quando distolgo la mia mente per non stare male. Io non so dove vanno a riposare le mie speranze quando le mie certezze crollano. Io non so dove vanno le mie forze quando il mondo mi rema contro. Io sono una persona come tante che non sa niente di tutto questo, perché l’unica certezza che ha è quella di voler restare in piedi, camminare, dritta e a testa alta. La meta è lontana ma il mio “volere” forte, costante e determinato.
Desidero tanto lasciarmi incatenare le caviglie dalla schiuma del mare, mentre il vento accarezza il mio viso.