Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.
Il silenzio è il modo peggiore per sparire, per lasciare andare. Io credo che sia meglio dirsi tutto in faccia, anche le cose peggiori piuttosto che starsene zitti ed “ammazzare”, “annullare” anche l’amore più grande e forte che c’è stato.
Molti hanno bisogno della fama per vivere perché se no morirebbero di solitudine.
Certe mancanze ci stringono più forte di un abbraccio stritolante.
In alcuni momenti mi diverto in altri mi annoio. Leggendo le mille e mille parole, di chi si erge giudice e boia dei pensieri altrui.
Potrai avere palazzi, regge, castelli, diamanti, tutto l’oro di questo mondo, ma se non hai un briciolo di cuore, un po’ d’amore da donare, resterai sempre povero e da solo!
Ho voglia di piangere. Ho voglia di spazzar via attraverso le mie lacrime tutta la mia sofferenza, tutto quello che mi fa soffrire. Attraverso le mie lacrime urlare come mi sento. Il mio cuore ormai è in frantumi e sono stanca, stanca di tutto questo, stanca di stare male. Voglio solo un po’ di serenità. Ho bisogno di sentirmi felice. Voglio che risplenda il sole dentro il mio cuore.