Giulia Guglielmino – Stati d’Animo
Non so se è più il tempo che fa passare e dimenticare le cose o più le delusioni. Forse col tempo la testa dimentica le immagini e con le delusioni il cuore dimentica le sensazioni.
Non so se è più il tempo che fa passare e dimenticare le cose o più le delusioni. Forse col tempo la testa dimentica le immagini e con le delusioni il cuore dimentica le sensazioni.
La fregatura poi sono i ricordi. I baci rubati, quelli dati all’ultimo secondo prima di andare via. Quelle notti rimasti a parlare, dove ti si chiudevano gli occhi dal sonno ma tu non volevi saperne di salutarlo. Le canzoni dedicate. Gli abbracci inaspettati, le mani che si intrecciavano, le ore passate ad aspettare un sms con un banalissimo “mi manchi, dove sei?”. Sì, ti fregano.
Credo che alla fine sia inutile portare rancore, lo trovo ingiusto “forse più per noi stessi”. Credo che il mondo necessiti di braccia aperte per accogliere e per far andare ognuno per la propria strada. Tanto oltre chi ti cancella, oltre chi può ferirti o venir ferito, esistono i ricordi. E col tempo restano nel cuore solo e sempre quelli belli.
La solitudine mi ha fatto doppia perché io non fossi più mancante dell’altro. È attraverso l’altra voce dentro me che mi faccio compagnia: scissa, ma unita; rotta, ma intera; una, ma non una.
Se scuoti un paese ne esce fuori invidia e ti avanza una buona dose di ignoranza.
E se fosse un refuso: non nati per soffrire, ma per offrire?
Il geloso è un malato che non decide di ammalarsi.