Giulia Guglielmino – Uomini & Donne
È difficile essere “donna”, ma è ancor più difficile essere “femmina”.
È difficile essere “donna”, ma è ancor più difficile essere “femmina”.
Dietro lo sguardo di un uomo c’è il sorriso di una donna.
Mi diceva: “Ti porterò sempre nel mio cuore”… Non sono diventata medico perché, durante l’esame di anatomia, sostenevo che il cuore umano è composto da cinque cavità: due ventricoli, due atri ed una prigione.
Le persone che si amano dovrebbero mettere per iscritto le promesse che si fanno, una specie di contratto, rispettandolo e rimanendo uniti almeno fino a che l’ultima promessa non sia stata portata a termine.
Guardando in faccia il silenzio trovai la parole e mi accorsi che stavo già danzando…
Sono pochi anzi pochissimi gli uomini che ti “spogliano” l’anima, che ti leggono come un “libro” che racconta ogni giorno un emozione, una lacrima o un sorriso. Ma è anche vero che le vere donne sono sempre meno. Troppe si accontentano di complimenti “banali” e confondono l’essere femmina con l’essere donna tanto da lasciarsi spogliare in un letto di falsa apparenza. Se un uomo è davvero preso per lui sarai sempre bellissima e non importa se avrai scarpe basse o tacchi a spillo, per lui sarai quella “diversa”, quella unica e soprattutto quella che fa la differenza tra l’essere femmina e l’essere una vera donna.
Alcuni preferiscono un uomo ed una donna con un’arma in mano, anziché mano nella mano.