Giulia Guglielmino – Vita
Nessumo mai potrà rispondere a tanti “perché”.
Nessumo mai potrà rispondere a tanti “perché”.
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
Ho capito, infine, che guardare il mondo attraverso un vetro sporco rovina la vista.
I dolori che non fanno malattia somigliano vagamente a quelle ulcere che cicatrizzano in superficie e che divorano la carne in profondità. Solo il medico attento è in grado di curarle, solo chi si spoglia di se stesso può tentare di capire l’altro…
La vita è bella viverla senza i ma e senza i perché. Lontana da ogni e qualsiasi invidia, lontana da preconcetti e pregiudizi, lontana da fragile debolezze, lasciando amore e sorrisi al tuo prossimo.
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Ho imparato che si deve amare per essere amati e che la felicità è qualcosa data nel momento giusto, alla persona giusta. Ho imparato che si deve toccare il fondo per riuscire a godersi la risalita e che per vedere la luce c’è bisogno di arrivare, almeno una volta nel buio più profondo. Ho imparato che si può rinascere mille volte e che la vita è vivere e non lasciarsi morire.