Giulia Ioppi – Figli e bambini
Quello che è bene per i bambini lo è anche per gli adulti, non il contrario.
Quello che è bene per i bambini lo è anche per gli adulti, non il contrario.
Non esiste limite di pazienza per provare l’emozione più grande del mondo: tre esseri umani che si amalgamano in una cosa sola, che diventano un unica entità, una famiglia. L’età, il tempo e il denaro non contano, niente può valere di più.
La nuova civiltà ha tolto la strada ai bimbi, la nuova civiltà ha tolto anche i bimbi.
Una modesta proposta per evitare che i bambini dei poveri diventino un peso per i genitori e il paese e per renderli utili al pubblico.Un americano molto ben informato mi assicura che un bambino di un anno, in buona salute e bene allevato, è un cibo delizioso, nutriente e sano, sia cotto in stufato, arrostito, in forno, bollito e non dubito che riuscirebbe ugualmente bene in fricassea.
Lacrime ed emozioni lasciate lì sul cuscino. Occhi aperti ma che non vedevano. Occhi che avevano imparato a mentire. Che i piedi da seduta non arrivavano a terra, invece le lacrime facevano in fretta a cadere nelle apnee di parole e respiri trattenuti. Amore, solo amore, ché i bimbi si rompono se li sfiori.
“Lo sapevo, lo sapevo!”, ripetè il bambino con la sua frase favorita.
Un figlio è come un fiore che sboccia…è un’alba in una fresca mattinata di primavera.È un tramonto caldo di mezza estate…è un dono di Dioè la nostra vita che continua in lui.