Giulia Mascolo – Musica
L’unica cosa a cui teneva era la musica; l’unica che per lei era sempre presente; l’unica che non le avrebbe mai rivolto le spalle.
L’unica cosa a cui teneva era la musica; l’unica che per lei era sempre presente; l’unica che non le avrebbe mai rivolto le spalle.
Vivi felice,Muori contento.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!
È proprio vero non si finisce mai di essere musicisti. Che tu faccia il pane o venda enciclopedie per campare poco importa; una volta avvenuto “l’imprinting” la musica non ti abbandona più. La puoi ignorare, maltrattare, allontanare da te, lei resterà sempre lì, in attesa che tu riprenda in mano il tuo strumento e possiate tornare ad amarvi nuovamente, perché proprio di questo si tratta. Mai parola fu più giusta se non amore.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
La musica, armonia di suoni, luminosità nell’anima, ricordi struggenti, sogno da realizzare.
Dovrei smetterla di scusarmi per cose che non ho fatto.