Giulia Mascolo – Musica
L’unica cosa a cui teneva era la musica; l’unica che per lei era sempre presente; l’unica che non le avrebbe mai rivolto le spalle.
L’unica cosa a cui teneva era la musica; l’unica che per lei era sempre presente; l’unica che non le avrebbe mai rivolto le spalle.
Cerco di cogliere il tuo stato d’animo dentro alla canzone che ascolti.
Crowley stava ascoltando una raccolta di brani migliori dei Queen, anche se questo non è un dato importante, visto che qualsiasi audiocassetta lasciata per più di due settimane nel portaoggetti di un’auto si trasforma in una raccolta dei brani migliori dei Queen.
Ma l’immaginazione reclama anche i suoi diritti, e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche, un vero elemento poetico.
La musica è stata inventata per confermare la solitudine umana.
La lingua delle stelle per natura ineffabile è il miraggio bello del verso quando vuol farsi canto.
Non posso immaginare la mia vita senza la musica sarebbe come stendersi in un prato senza fiori come guardare il cielo e non vederne il colore.