Giulia Rinaldi – Tristezza
La mancanza non compensa la lontananza.
La mancanza non compensa la lontananza.
Non sapevo che in un silenzio ci potessero essere così tante cose.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.
Ci sono momenti dove hai voglia di star bene, quel bene che si chiama Tranquillità.
Il dolore unisce.
Ti ritrovi a cercare il riflesso della tua anima lì dove pensavi di non trovarlo, fuori dai rumori, dentro il tuo mondo fatto di ovattate presenze e insopportabili assenze.
Certe sere sono cosi: ti guardi intorno circondato da persone ed è come essere solo.