Giulia Strong – Uomini & Donne
Quello che più amavo in lui era la sua costante presenza nella mia vita, anche quando non eravamo insieme lui era con me!
Quello che più amavo in lui era la sua costante presenza nella mia vita, anche quando non eravamo insieme lui era con me!
Sono convinto tu sia diverso da quello che tu pensi di essere.
A volte si arriva ad un certo punto dove dirsi addio è inevitabile.
Noi donne siamo strane, terribilmente fatte a modo nostro. Lunatiche, spesso permalose. Inconfondibilmente testarde. Capaci di piangere e poi ridere del motivo per cui si è pianto. Noi sempre in piedi, sempre pronte a lottare e non arrenderci. Ci stimano per questo e ci invidiano per questo. Siamo fatte di emozioni che non riusciamo a trattenere, di un autocontrollo che spesso ci da contro e di un sesto senso che non sbaglia mai. Fiera di appartenere a questa tipologia di donne.
A una donna che si ama si perdonano persino le corna. A una donna che non si ama più non si perdona nemmeno una minestra salata.State molto attenti a non far piangere una donna: poi Dio conta le sue lacrime!La donna è uscita dalla costola dell’uomo, non dai suoi piedi perché debba essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale… un po’ più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata.
Il pessimista crede che tutte le donne siano immorali; l’ottimista lo spera.
Non è l’amore o la passione che finisce, è il dialogo e la complicità tra due persone che causa il silenzio fatto di nulla.