Giulia Talevi – Tristezza
Sono quei momenti di trascurabile felicità che in realtà ti salveranno dai momenti di assoluto sconforto.
Sono quei momenti di trascurabile felicità che in realtà ti salveranno dai momenti di assoluto sconforto.
Le lacrime spuntarono di nuovo; non si decidevano ancora a scendere, ma luccicavano come stelle in prigione.
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
Piangere è come respirare: più tieni dentro, più poi cacci fuori.
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.
Si ama talmente tante volte, che non si sceglie di amare, ma di soffrire.
Mi disse “fidati”. Fu l’errore più grande. Mi frantumò il cuore.