Giuliana Zarantonello – Stati d’Animo
Succede che mi guardo allo specchio e divento immagine.
Succede che mi guardo allo specchio e divento immagine.
Risonanze nell’animo che dipingono di immagini le mie emozioni.
Le giornate “no” sono inevitabili. E non possiamo farci nulla. A meno di non essere degli scherzi della natura, tutte abbiamo giornate sì e giornate no.
Quando son le sensazioni a far da padrone, non servono parole.
La disperazione è peggio della morte, è una sofferenza ardita, solo una mano tesa può guarirla…
Poi avevo un altro problema. Per me alzarmi dal letto era un’impresa. Non mi sarei alzato mai, per me. Si, non potevo soffrire d’alzarmi alla mattina. Significava rientrare nella vita e, dopo che hai passato una notte a dormire e ti sei costruito una specie di nicchia privata nel sonno, non ti va di ricominciare.
Non puoi cambiare il mio essere, sono un bocciolo che non si apre al tepore di un complimento, ma al caldo di un sentimento.