Giuliano Cento – Frasi d’Amore
Un prode cavaliere con spada, pennacchio, cipiglio e armatura devi testare, che ti prenda la mano con mesto e antico rispetto e ti faccia per sempre sul suo cuore atterrare.
Un prode cavaliere con spada, pennacchio, cipiglio e armatura devi testare, che ti prenda la mano con mesto e antico rispetto e ti faccia per sempre sul suo cuore atterrare.
L’amore non supplica e non chiede. Lui nasce spontaneo e spontaneo avanza l’uno dentro l’altro. Non ha rivali e non teme confronti. Lui vive di sincerità e fiducia perché è da li che trae le sue profonde sicurezze e certezze. Dalla complicità, dalla stima e dal rispetto rileva le sue salde basi per definire un cammino lungo e certo!
C’è chi s’innamora dello sguardo, chi dell’anima, chi della bellezza, chi dalla semplicità. Ma comunque si innamorano di qualcosa. Io di te non so di cosa mi sono innamorata. Non so cosa mi sia piaciuto di te a tal punto da innamorarmi. Non trovavo bello il tuo viso, era troppo sviluppato, nemmeno gli occhi, troppo blu per i miei gusti. Eppure ti sognavo e ti amavo così tanto come chi si innamora per un motivo. Sarà per questo che il mio amore era eccessivamente grande, troppo. Mi sono innamorata senza motivo e più cercavo un motivo più mi perdevo nel amore troppo cieco.
Come una coppa albergasti l’infinita tenerezza e l’infinito oblio t’infranse come una coppa.
Che l’amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo sull’amore.
Dovevamo incontrarci, in un modo o nell’altro conoscerci, amarci, avevamo troppi punti in comune, punti…
Lo ricordo distintamente. Aveva la guancia sul mio petto. “Va tutto bene” le ripetevo, quasi…