Giulio Andreotti – Guerra & Pace
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
Distendo il pensiero mio al di là delle apparenze fra il cielo e la terra; nell’aria: sciolta, piena, va come l’onda invisibile l’energia delle menti, ad ogni susurro un canto sovrappone l’eco delle parole e l’umana verità si accarezza. È un fiore in un grido disperato: la pace, desiderio di ogni cuore speranza viva nel mondo.
I bambini, i loro occhi, il loro sguardo.Mai esso dovrebbe dover vedere gli orrori di una guerra.Ci si può commuovere, ma non servirà…Bisognerebbe strapparmi ad una realtà che li devasta…povere, dolci, creature; tradite dal tragico e crudele destino diuna vita che, non risparmia nemmeno la loro innocenza…Angeli profanati da una violenza che li rapisce al loro candore.
Mina la pace chi ha nel cor la pece.
Una colomba, con un rametto d’ulivo benedetto. Annuncia questo giorno di pace, che sia un giorno sereno, che tutti attendiamo.
Fai attenzione alle mani che ti vengono tese, alcune possiedono un tocco distruttivo.
Che bell’onor s’acquista in far vendetta.