Giulio Castronovo – Comportamento
Ai “cani che non conoscono padrone” è sempre meglio mettere una museruola.
Ai “cani che non conoscono padrone” è sempre meglio mettere una museruola.
Quando la comprensione diviene il tuo occhio, riconoscerai i semi che tieni stretti tra le mani. La tua mente è un terreno fertile, che da ricovero e nutrimento a qualsiasi cosa tu le abbia offerto. Il buon contadino sa che se pianta ortica, raccoglierà ortica, ma se pianta grano raccoglierà grano. Non offrire alla tua mente, semi di cui non vorresti poi saggiarne gli amari bocconi. La nostra mente è un cuoco cieco, offrigli della farina, chiedendogli una pizza e lui impasterà con devozione il composto mettendoci lievito sale e olio per rendere il tutto morbido e lievitato, ma il povero cuoco cieco non sa che quella che tu gli hai spacciato per farina altro non era che polvere di sterco. Mangeresti tu una pizza fatta con polvere di sterco? Chi è colpevole in questo inganno il cuoco cieco o tu stesso? I pensieri sono il frutto complesso della nostra mente, che partorisce solo i figli della nostra semina. Non piangere oltre quando mostri famelici soffocheranno la tua mente, ricorda la mano che ha messo a dimora quei semi è la tua, cambia e vivrai.
Un sorriso apre un varco nel cuore.
Oggi più di ieri e domani più di oggi, il mio impossibile lo farò diventare…
Non abbiamo il potere di trattenere nessuno. Abbiamo solo il dovere di lasciargli bei ricordi.
A parole siamo tutti bravi, ma è nei fatti che dimostriamo quanto valiamo!
Per chi si complica la vita a forza di bugie, alla fine non riesce a venirne fuori.