Giulio Castronovo – Comportamento
Ai “cani che non conoscono padrone” è sempre meglio mettere una museruola.
Ai “cani che non conoscono padrone” è sempre meglio mettere una museruola.
C’è un gesto che non so trattenere: una carezza a chi voglio bene, un altro che vorrei ripetere: l’abbraccio ad un’amica lontana, un gesto che mi manca: il sorriso di un figlio, un altro che rifiuterei, la pacca sulla spalla da un amico che già mi ha deluso, un gesto che non negherei, un plauso a chi troppo spesso dice “te l’avevo detto” e un gesto che mi porto dentro ma questo me lo tengo per me stesso.
Non sprecate parole, c’e crisi di sentimenti. Risparmiatele per chi sa dar loro il giusto valore.
Non dovrei mai promettermi nulla, non sono brava a mantenere le promesse che faccio a…
Dio, nella sua previdenza, non ha dato la barba alle donne perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate.
I fiori come le persone vanno raccolti con delicatezza, soprattutto quando quel fiore è cresciuto nei deserti aridi di una vita difficile.
Chi vede tutto o nero o bianco non sa che spesso nella vita degli altri ci sono dei grigi spessi quando hai dei dispiaceri difficili da guarire. Ci sono degli angoli rosa di speranze, aspettative che aspettano solo di essere esaudite. Ci sono dei lati che sono nascosti che teniamo in penombra perché ne siamo gelosi e non vogliamo che nessuno li giudichi ma che ne sanno gli altri che siamo immersi nei colori dei nostri anni dei nostri giorni.