Giulio Castronovo – Comportamento
L’irriconoscenza è specchio di ignobile egoismo.
L’irriconoscenza è specchio di ignobile egoismo.
È bello scoprire che esistono ancora i valori, che ci sono persone che fanno ancora le cose senza interesse, ma solo per il piacere di farlo. Persone che sanno cosa sia avere un cuore, essere umili e pensare che anche una semplice pacca sulla spalla spesso vale più di una costosa cena o di un costoso regalo. Che quella certezza che ti fa dire “Non sono solo” è l’aiuto più grande che tu possa avere e che quel fatidico “Io ci sono” può ancora essere fatto di fatti e non restare solo utopia e parole.
Ho capito una cosa: mai più mi opporrò energicamente a qualche cosa, per evitare poi di dover straziare il mio orgoglio quando sarò portata, più o meno controvoglia, a fare ciò che mi ero ripromessa di non fare mai.
Mi fanno incazzare i paragoni. Io sono unica, non devi paragonarmi a nessun’altra, non mischiamo la lana con la seta.
Se pensi di potermi cambiare fai una cosa: cambia donna, fai prima. Io non cambio, così sono e così resto.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
A volte è inutile discutere con chi non sente ragione, meglio ingannare il proprio orgoglio…