Giulio Castronovo – Comportamento
Chi di sé fa re del proprio orto, a brandir lo scettro altrove avrà indubbio torto.
Chi di sé fa re del proprio orto, a brandir lo scettro altrove avrà indubbio torto.
I pensieri spesso forniscono suggerimenti, ma poi è la realtà dei fatti che li identifica in quanto tali.
A parer mio bisogna sempre prendere una decisione: stare da una parte piuttosto che dall’altra. La neutralità non fa bene a nessuno. Talvolta anche stare in silenzio significa accettare delle condizioni, per poi assorbirsene le conseguenze; tanto vale parlare.
Tutti impeccabili nel vestire, nello scegliere gli abbinamenti giusti. Peccato che le azioni non si abbinino al loro cervello e le parole non si intonino ai fatti.
C’è chi la pensa in un modo e chi la pensa in un altro. C’è chi agisce in un modo e chi agisce in un altro. Chi è sincero e chi è ipocrita. Chi è accomodante e chi intollerante. Il punto è che nessuno deve infastidire nessuno!
Se riuscite ad andare a una cena giusta, non sentitevi amici dei convitati riinvitandoli in blocco. Pazientate almeno altri tre o quattro incontri.
Se la sensibilità delle persone si potesse pesare, credo che un bilancino di precisione sarebbe…