Giulio Castronovo – Comportamento
Chi di sé fa re del proprio orto, a brandir lo scettro altrove avrà indubbio torto.
Chi di sé fa re del proprio orto, a brandir lo scettro altrove avrà indubbio torto.
Solo il poeta ricolora quello che gli viene divorato.
Quello che una decisione sbagliata ti toglie oggi, ti verra’ restituito domani da una decisione saggia. E anche se cosi’ non fosse, non vivrai di rimpianti, perche’ almeno avrai scelto di dedicere, ti sarai messo in gioco fino in fondo.
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua…
L’ambizione di un poeta, non sta nel darsi attraverso il dirsi, ma nel dirsi attraverso il darsi, e scrive soprattutto per motivarsi.
Non sono una ragazza facile, facile d’amare, facile da capire e tantomeno facile da crearci una bella amicizia. Non sono sempre stata così, prima ero la ragazza gentile, dolce e buona. Quella che sorrideva al mondo ingenuamente, quella facile da prendere in giro, quella facile da tradire e quella facile da lasciare. Ora conto i miei amici e i miei affetti veri su una mano sola, non sono molti ma con piccoli gesti raddoppiano i miei sorrisi. Non importa la somma delle persone che conosciamo, ma l’importante sono i momenti e le gioie che queste poche persone ti regalano. Questo ho dovuto impararlo dalla vita.
Tutti impeccabili nel vestire, nello scegliere gli abbinamenti giusti. Peccato che le azioni non si abbinino al loro cervello e le parole non si intonino ai fatti.