Giulio Castronovo – Comportamento
Il potere che conferiamo è in realtà una concessione della nostra debolezza.
Il potere che conferiamo è in realtà una concessione della nostra debolezza.
La vera bontà non si vanta e non conosce parole, ma solo gesti e azioni. Soprattutto non si auto riconosce mai nelle persone, ma viene riconosciuta dagli altri.
Ogni occasione rende l’amore opportunista.
Oh, un carattere un po’ più leggero mi renderebbe il più felice fra gli uomini. Come? Mentre altri con le loro poche forze, col loro poco talento si pavoneggiano soddisfatti davanti a me, io dubito della mia forza, dei miei doni naturali? Buon Dio, tu che me li hai tutti elargiti, perché non ne riprenderesti la metà, dandomi in cambio la fiducia in me stesso e la gioia di quello che possiedo?
Alcuni filosofi insegnano a distinguere il bello dal brutto, il ricco dal povero, io mi limito a distinguere la stupidità dall’ignoranza. Come faccio direte voi, è semplice, come fanno loro, bisogna studiare, ci sono delle convenzioni, dei canoni, c’è la critica, e poi, e poi, bla, bla, bla…
Stupire gli altri non mi importa e non mi è mai importato, voglio stupire nuovamente…
Per valutar i passi fatti, guarda dove si son fermati gli altri.